Rione Borgo Fontane di Roma Fontana del Sarcofago Largo Porta Cavalleggeri

Addossata ad una nuda parete in laterizio, la piccola fontana è sovrastata da due lapidi con stemmi papali. La prima lapide, posta più in basso, ne ricorda l'edificazione, avvenuta nel 1565 al tempo di Pio IV, Medici (1559-1565). La seconda lapide ne documenta il restauro effettuato nel 1713 sotto il pontificato di Clemente XI, Albani (1700-1721).Vedi le descrizione qui sotto. Originariamente la fontana aveva una diversa collocazione ed era formata da un'ampia vasca a bancone in muratura, che fungeva da abbeveratoio, nella quale confluiva l'acqua proveniente da due cannelle laterali ed era ornata dalle epigrafi sopra ricordate. Quando, nel 1938-42 venne realizzata nella zona la galleria, la fontana fu spostata nel luogo dove attualmente si trova. Nella ricostruzione la struttura architettonica venne parzialmente modificata: la vasca in muratura fu sostituita da un elegante sarcofago romano strigilato, sollevato su due zoccoli in marmo, che riceve l'acqua da una protome leonina centrale e da due bocchette simmetriche laterali. Prima Lapide: "IVS IIII PONT. MAX. VTILITATI PVBLICE ET COMMODITATI EQVITVM CVSTODIE PONT. AN.0 SAL. MDLXV" (Pio IV Sommo Pontefice [la fece costruire] per la pubblica utilità e per uso del corpo dei cavalleggeri nell'anno di salute 1565.). Seconda lapide: "AQVAM VTILITATI PVBLICAE ET COMMODITATI EQVITVM CVSTODIAE QVAM PIVS IV PONT. MAX. PERDVCENDAM CVRAVERAT QVAEQVE IN VSV ESSE DESIERAT CLEMENS XI PONT. MAX. RESTITVIT ANNO SAL. MDCCXIII PONTIF. XIIII". (Il Sommo Pontefice Clemente XI restituì per pubblica utilità e per uso del corpo dei cavalleggeri l'acqua che il Sommo Pontefice Pio IV aveva provveduto ad addurre e di cui aveva autorizzato l'utilizzazione già nell'anno di salute 1713, quattordicesimo del suo pontificato.)

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